1... 2... 3... STELLAAAAAAA!!!

L'universo a portata di bambino

Caccia a Marte!

DARE UN NOME A INFINITI PUNTINI??

Un cielo stellato

A vederlo come nella foto a sinistra c'è poco da stare allegri se ci chiedono di imparare a riconoscere le stelle, vero? 

Hop sconcertato di fronte al cielo pieno di stelleNon nego che anche io i primi tempi ero abbastanza incredulo. Eppure c'era chi conosceva le stelle una ad una. Detto tra noi, ho sempre pensato che qualche nome venisse inventato al momento, ma ora che ho una certa esperienza di cielo devo ammettere che è possibile imparare i nomi, riconoscere le stelle... e i pianeti. 

E come si fa? Con mooooolta pazienza e con passione, come sempre. Ci sono tantissime mappe stellari che possiamo utilizzare per andarcene un po' sotto il cielo e cercare di riconoscere i puntini. Guardiamo la mappa... guardiamo il cielo... e cerchiamo di trovare nel cielo gli stessi disegni che ci sono sulla mappa. 

Lo faremo un po' alla volta perché qualche trucco c'è... ma una cosa che renderà il lavoro più difficile è la presenza di "stelle erranti", "stelle" che cambiano posizione in maniera molto rapida. Eppure ci hanno sempre detto che le stelle sono fisse. Beh... per noi è vero, ed infatti le "stelle erranti" non sono altro che i pianeti! Vogliamo fare i difficili e parlare greco? Ok... pianeta in greco si dice πλ?νητες ?στ?ρες e vuol dire proprio stella errante, stella vagabonda.

Iniziamo a semplificare le cose!

Allora... visto che il nostro obiettivo è trovare nel cielo quel che dice la mappa stellare, e che le mappe stellari non tengono conto dei pianeti (altrimenti dovrebbero essere stampate in continuazione, visto che questi non stanno mai fermi!!!), una delle prime cose da fare è distinguere un pianeta da una stella. 

Orientativamente anche a scuola ci dicono che "le stelle brillano di luce propria mentre i pianeti di luce riflessa", ma questo stavolta non ci aiuta a distinguere gli oggetti sotto un cielo vero! Un trucco c'è... ed è legato alle dimensioni degli oggetti e alla loro distanza. Le stelle sono molto più grandi dei pianeti, ma sono anche molto più distanti! Un esempio? Facile!

Confronto Sole-TerraLa Terra è un pianeta "medio" e il Sole è una stella "media", e il confronto che risulta dall'immagine a sinistra è davvero impietoso! Quindi... stelle molto più grandi dei pianeti, almeno come regola generale. Tanto per curiosità, visto che abbiamo detto che il Sole è una stella media, mettiamolo a confronto con qualche altra stella. 

Confronto tra Sole e altre stelleLo vediamo qui a destra: il Sole è quel puntino piccolo in alto a destra, che già è la metà di Sirio, che è meno della metà di Polluce... e lasciamo stare il confronto con Aldebaran, è meglio!!!

Eppure nel cielo non riusciamo a distinguere un pianeta da una stella, e il motivo è la distanza! I pianeti si trovano al massimo a qualche miliardo di chilometri (non che sia poco eh...) mentre le stelle si trovano a anni luce di distanza! La stella più vicina si trova a circa quarantamilamiliardi di chilometri e si chiama Proxima Centauri. Quarantamilamiliardi di chilometri contro un miliardo di chilometri di Saturno... beh... capito ora perché appaiono così piccole nel cielo??

Però proprio questo ci aiuta a distinguere un pianeta da una stella.

Le stelle sono talmente distanti che nel cielo le vediamo come un singolo puntino. I pianeti, anche se molto più piccoli, sono tanto vicini da poter essere visti come piccoli dischetti, anche se ad occhio nudo non ce ne rendiamo conto.

Questione di scintillio

Distinzione tra luce stellare e luce di un pianetaLa Terra è circondata da atmosfera, e questo per noi è un bene perché respiriamo grazie ad essa! Però è anche vero che l'atmosfera è turbolenta... vento, caldo, freddo! Se consideriamo che la luce di pianeti e stelle per arrivare ai nostri occhi deve attraversare l'atmosfera capiamo bene che rischia di essere un po' sballottolata di qua e di là. Ora... se la luce proviene da un puntino soltanto, se questo raggio di stella viene deviato non possiamo vederlo e vedremo quello dopo. Se la luce proviene da un dischetto, come per i pianeti, magari viene deviato un raggio di luce ma gli altri arrivano intatti. 

E' proprio per questo motivo che la luce delle stelle scintilla mentre la luce dei pianeti è fissa. Ed è proprio questo che ci aiuta a distinguere un pianeta da una stella!

L'immagine a sinistra mostra meglio il concetto: un raggio di luce è un raggio di luce ed è lo stesso per una stella e per un pianeta (uno è proprio e l'altro è riflesso... come dicono a scuola!) Dal pianeta però ci arrivano più raggi perché non è un puntino come la stella, quindi anche se la nostra atmosfera ne devia uno... l'altro ci arriva. La luce dei pianeti quindi risulta più fissa rispetto alla luce di una stella che invece scintilla.

A dire il vero i pianeti visibili a occhio nudo non sono poi così tanti quindi è facile distinguerli: Giove e Venere sono brillantissimi e di colore bianco, facilissimi da riconoscere. Marte ha una luce fissa di colore rosso, e anche lui è facilmente distinguibile. Mercurio e Saturno possono ingannare un po' di più ma con un po' di pratica riuscirete a individuarli nel cielo, anche se essendo "erranti" non sono sempre presenti nel cielo notturno. 

Una sfida

Noi stiamo scrivendo oggi, 2 maggio 2014, quando nel cielo notturno è ben visibile Marte! La mappa per queste sere te la diamo noi: 

Posizione di Marte a maggio 2014, prima serata

Il pianeta è presente all'orizzonte di Sud-Est (aiutati con una bussola magari, tra poco lo faremo con le stelle) e in base al trucchetto di luce fissa-luce scintillante non dovresti faticare a riconoscerlo, soprattutto perché rispetto al resto dei puntini è molto rosso!

Buona caccia!!!

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