1... 2... 3... STELLAAAAAAA!!!

L'universo a portata di bambino

ε Eridani: il sistema solare simile al nostro

Ciao, amico terrestre!
 
Ormai molto spesso sentiamo notizie riguardanti scoperte di nuovi esopianeti simili alla Terra, ovvero mondi che ricordano la composizione del tuo pianeta e che magari possano ospitare la vita. Ma stavolta abbiamo scoperto qualcosa di diverso e di molto interessante per la comprensione della storia del nostro sistema solare: Epsilon Eridani è una stella simile al nostro Sole e prende il nome dalla costellazione in cui si trova, ovvero quella dell'Eridano, mantre la epsilon (ε)  è una delle lettere dell'alfabeto greco con le quali si nominano le stelle. Questa stella non ha 5 miliardi di anni come il Sole, ma ne ha "solo" 1 (per le stelle 1 miliardo di anni non è nulla!). Quindi osservare il suo sistema solare ci permette di vedere com'era il nostro tanto tempo fa e di capire che cosa è avvenuto prima della comparsa della vita sulla Terra.
 
Rappresentazione artistica del sistema solare di Epsilon Eridani, con una fascia di asteroidi simile alla nostra che separa la zona dei pianeti interni da quella dei pianeti esterni. Credits: NASA/SOFIA/Lynette Cook
 
Questo sistema planetario che si trova a 10 anni luce da noi era già noto agli scienziati, che avevano scoperto la presenza di un disco di polveri in orbita, da cui poi si originano i pianeti compattandosi a poco a poco sotto all'effetto della forza di gravità e della collisione di asteroidi e comete. Ora, grazie ad un telescopio di 2,5 metri di diametro in azione su un aereo chiamato "SOFIA" (da Stratospheric Observatory for Infrared Astronomy), gli scienziati hanno visto che c'è una  suddivisione che ricorda molto il nostro sistema solare, con una divisione tra un disco interno ed un disco esterno. Con tutti i frammenti ed i corpi di massa maggiore in formazione, gli impatti sono all'ordine del giorno! Sicuramente questo non è un buon momento per una gita, c'è troppo caos...bisognerà aspettare che tutto si calmi, come è successo già nel nostro sistema solare! Ma questi impatti, anche se possono sembrare spaventosi, sono in realtà molto importanti: è grazie a questi se sulla Terra c'è acqua e quindi la vita. Una teoria molto valida, infatti, prevede che l'acqua sia arrivata sulla terra grazie all'impatto di comete, che sono composte prevalentemente di ghiaccio. Dunque questa fase di caos è molto importante per la formazione di mondi che abbiano acqua sulla loro superficie. In attesa di nuove informazioni...alla prossima scoperta!
 
Fonte: AstronomiAmo
 
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