1... 2... 3... STELLAAAAAAA!!!

L'universo a portata di bambino

L'ultimo saluto di Cassini

Ciao, amico terrestre!
 
Ci siamo: tempo fa avevamo parlato del fatto che Cassini, la nostra simpatica amica sonda che ci ha regalato spettacolari immagini ed incredibili nuovi dati su Saturno e i suoi satelliti, avrebbe terminato la sua missione a settembre, precisamennte il 15, e così è stato. Alle 13:55 (ora italiana) è arrivato il suo ultimo segnale alla Terra, dopo un viaggio nello spazio di 83 minuti, il tempo che impiega la luce a percorrere la distanza Terra-Saturno. La nostra simpatica sonda, dopo 13 anni di servizio, più 7 di viaggio per arrivare fino a lì (le sonde non sono veloci quanto la luce, sono un po' più lente!!), 294 orbite, 162 flyby (avvicinameti) e circa 453.000 immagini di Saturno e delle sue lune, si è infine diretta verso il pianeta per il quale ha tanto lavorato, nonchè la mia casetta, Saturno, e ci si è tuffata, diventando un tutt'uno, in un infinito abbraccio.
 
Saturno fotografato da Cassini. credits: NASA
 
Ehi amico terrestre, guarda un po': quel puntino blu indicato dalla freccia è il tuo pianeta, la Terra, vista da Saturno, di cui si vedono gli anelli in alto. Forte, vero?? Credits: NASA.
 
Sono felicissimo che resti qui, sul mio pianeta! Beh, quantomeno i suoi atomi, dato che la sua struttura si è sciolta nell'atmosfera di Saturno! Purtroppo non si poteva fare altrimenti per questioni di sicurezza: innanzitutto il suo propellente si era esaurito quasi del tutto e questo impediva di controllare la sua orbita, cosa che quasi sicuramente avrebbe portato all'impatto con una delle tante lune del pianeta.
 
Le lune Encelado e Teti in prospettiva con gli anelli di Saturno, fotografate da Cassini. Credits: NASA
 
Una delle ultime immagini scattate da Cassini: la luna Encelado sorge dall'orizzonte di Saturno! Credits: NASA
 
In secondo luogo, c'era un altro problema: precipitando su una delle lune avrebbe potuto...contaminarla! Eh sì, devi sapere che esistono degli esserini piccoli piccoli...praticamente minuscoli...invisibili...che ci circondano: i batteri!! Ne esitono di tantissimi tipi, tra cui quelli resistenti alle condizioni estreme dello spazio. La ricerca della vita su altri pianeti entusiasma tutti, ma addirittura esportarla dalla Terra, beh...non è il caso! Anche perchè lo sviluppo di questa vita "clandestina" potrebbe interferire con quello di una eventuale vita locale, stroncandola sul nascere, o magari generando qualcosa di imprevisto...chi può saperlo? E proprio perchè non possiamo saperlo che si risolve con rimedi estremi, evitando il problema. In realtà su Titano, una delle lune di Saturno, è rimasta Huygens, la sonda che ne ha esplorato il suolo. Beh in questo caso era impossibile farla ripartire per seguire Cassini nel suo destino, quindi bisognerà correre il rischio! Un altro motivo di questa scelta è che il motore che alimentava gli strumenti della sonda funzionava radioattivamente ed è pericoloso lasciare una minaccia radioattiva che vaga senza controlli per lo spazio! La cosa positiva è che Cassini sia rimasta con il suo affezionato Saturno, sarà sicuramente felice di fare parte del mio pianeta! 
 
Ricostruzione artistica di Cassini con saturno. Credits: NASA
 
P.s: se ti stai chiedendo come faccio io a non sciogliermi qui su saturno, beh... sono fatto anch'io di gas! Ma shh..è una confidenza tra amici!!
 
A presto con Hop-News!
 
Fonte: Focus