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L'universo a portata di bambino

Marte e le tracce di silice

Ciao, amico terrestre!
 
Ormai si sa, il pianeta rosso del nostro sistema solare ha visto giorni migliori in un passato in cui scorreva acqua sulla sua superficie. Ma nuovi dati ci rivelano altre informazioni: l'acqua è stata presente per più tempo di quanto si pensasse. Questa scoperta è stata resa possibile dalle foto del rover Curiosity che mostrano degli aloni chiari attorno a fratture tra le rocce del cratere Gale, la cui composizione vede alte concentrazioni di silice, sostanza comune sulla Terra per la fabbricazione di oggetti di vetro! Ma il punto è che questa sostanza è arrivata lì da rocce più antiche, in una zona in cui anticamente c'era un lago. Dunque evidentemente è stata trasposrtata dall'acqua che scorreva tra le fratture della roccia, arrivando a depositarsi in rocce più giovani.
 
Nella foto sono visibili le aree più chiare attorno alle fratture della roccia del suolo di Marte che sono ricche di silice, a testimonianza del passaggio di acqua nella storia del pianeta. Credits: NASA/ JPL-Caltech
 
Ad un certo punto della storia del pianeta, quel lago è poi evaporato, ma, sotto il suolo marziano, dell'acqua ha continuato a scorrere per diverso tempo, lasciando tracce di sostanze nelle rocce più giovani che altrimenti non avrebbero avuto. Non sappiamo se l'acqua di Marte abbia portato con sè la vita, se abbia visto cellule semplici formarsi per poi venire abbandonate ad un destino di sterile aridità, ma la storia del pianeta diventa sempre più chiara e potrebbe portarci a scoprire nuovi sorprendenti fatti!
 
 
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