1... 2... 3... STELLAAAAAAA!!!

L'universo a portata di bambino

Un tipo di sale terrestre su Cerere

Ciao amico terrestre!

Ricordi il pianeta nano Cerere? Te ne ho parlato quando abbiamo viaggiato tra Marte e Giove ed abbiamo incontrato quelle specie di "sassi" tra cui abbiamo riconosciuto anche lui. Per studiare questo oggetto celeste, la NASA ha spedito nello spazio la sonda Dawn che ha raccolto molti dati su di esso, mediante l'osservazione avvenuta attraverso uno strumento creato nel tuo paese e montato sulla sonda.

Dawn, durante le osservazioni, ha rilevato della zone molto brillanti, molto più della superficie circostante, individuate all'interno del cratere chiamato Occator. Di recente è stato scoperto che in queste zone c'è un'alta concentrazione di carbonato di sodio, un sale tipico degli ambienti idrotermali terrestri, mai rilevata prima d'ora in ambiente diverso dal tuo Pianeta. Questa presenza suggerirebbe che sotto la superficie di Cerere ci sia stata, in un passato non molto remoto, acqua allo stato liquido, cosa che non si credeva possibile. A seguito di processi interni del pianetino e delle alte temperature, questo materiale sarebbe poi risalito in superficie, facendosi ora ammirare nelle immagini di Dawn.

Questa possibilità viene considerata la più credibile, dato che è già stato escluso che quel tipo di materiale possa essere stato portato sul pianeta nano da un asteroide caduto. Certo non si esclude che l'impatto di un asteroide abbia potuto favorirne, invece, la risalita in superficie.

Il merito della scoperta va ad un team di scienziati dell'INAF, l'Istituto nazionale di astrofisica italiano, principale ente di ricerca del tuo paese, per l'astronomia e l'astrofisica.

Le novità, tuttavia, non terminano qui, in quanto, sempre attraverso queste analisi, è stata rilevata anche la presenza, in quelle stesse zone, di cloruro di ammonio e bicarbonato di ammonio, materiali che si trovano in abbondanza nella parte lontanissima del Sistema Solare. Questa presenza suggerisce che Cerere, nonostante oggi si trovi vicino al tuo Pianeta, abbia un legame con quelle zone lontane. Si è così ipotizzato che Cerere possa essersi formato da quelle parti per arrivare solo dopo dove si trova ora, vicino alla Terra, ma potrebbe anche essere che, invece, si sia formato dove è ora, ma con materiale in arrivo da laggiù.

In ogni caso qualche legame con quelle zone molto lontane dal tua Pianeta c'è e chissà che magari, in futuro, non si riuscirà a scoprire qualcosa in più.

Fonte: AstronomiAmo

A presto con Hop-News!